Da greenpeace

25/04/2011

Il 26 aprile 1986, nel reattore numero 4 della centrale nucleare di Cernobyl, si registra il più grave incidente nucleare della storia. Oggi, a distanza di 25 anni, l’attenzione del mondo si è spostata altrove ma noi non vogliamo dimenticare. E tu che cosa ricordi di Cernobyl?

Sul nuovo sito www.generazionecernobyl.org

 


Azione!

7/11/2009

Divertiamoci a Copenhagen..

… come alla Ciclofficina Popolare a Mazzafame


Jalla! Jalla!

10/11/2008

gazzetta

Segnaliamo, a chi non se ne fosse ancora accorto, che Jalla! Jalla!, celebre programma pomeridiano  di RadioPopolare, da settembre, il lunedì, dedica una rubrica alla bicicletta. Chi lavora ma è dotato di dimestichezza tecnologica può ascoltare le puntate in PodCast.

Memorabile l’intervista a Renzo Zanazzi, gragario di lusso che vinceva ai tempi di Batali e che ancora calca le strade. Con un po’ di fortuna lo si può incrociare nel negozio del figlio.


USA elezioni in BiCi

29/10/2008

Due notizie dal pianeta americano in fermento elettorale, ma non solo; la crisi mondiale parte dalle politiche scellerate della finanza irresponsabile dei manager miliardari made in usa.

La bici realizzata per la corsa di Obama.

Washington. La “Obamabike” è una delle tante proposte per finanziare l’ultima volata della corsa alla presidenza del candidato democratica. Realizzata in un unico esemplare dall’artista newyorchese Dan Funderburgh e dal creatore di biciclette Marty Walsh della Geekhouse, la bici da corsa viene messa oggi all’asta su e-bay a partire da 1.425 dollari. I proventi verranno versati alla campagna del senatore dell’Illinois.La bici realizzata a mano vuole essere anche un simbolo di una politica energetica alternativa a quella di maggiori perforazioni petrolifere, sostenuta dal ticket repubblicano McCain-Palin con lo slogan “drill baby drill”. [seganlato da Rotafixa http://www.movimentofisso.it/ ndr]

Intanto, su laRepubblica possiamo leggere che l’uscente amministrazione Buch lascia in eredità un piano di incentivi all’uso della bicicletta, poichè economica, ecologica e fa dimagrire.


50 ore no-stop

18/10/2007

Ricevo ed inolto l’annuncio di un ciclista critico e solitario, bisognoso ti tutto il nostro incoraggiamento ed affetto..

Nome: Enzo
età: indefinita
stato civile: uomo libero e… sposato
cittadinanza: il mondo intero
professione: operaio
società: Friesian team
amo: la pace e il kaos, il mio gatto, il mese di marzo, i cieli d’Irlanda e l’Islanda, viaggiare in bicicletta, i pistacchi e la birra, il rap e lo djambè, mia figlia.

Mi batto da sempre perché la bicicletta sia riconosciuta come un comune mezzo di trasporto e non come un elemento di fastidio sulle strade trafficate nell’ora di punta o in una notte autunnale di luna piena. Troppi pensano che la bici sia solo uno sport, uno svago della domenica. Preferibilmente da farsi sulla ciclabile del parco delle Groane. Sono cosciente quindi dei rischi quando mi reco al lavoro, ma non per questo voglio rinunciare al mio mezzo preferito.
Questa mia “50 ORE NO-STOP” anche per chiedere spazi sicuri a Cesate. Ed una pista ciclabile intestata a Manuel!
Ma perché proprio 50 ore e non 24 o 48? Per festeggiare i miei primi 50 anni!

Programma: Partenza venerdì 26 ottobre alle ore 18 da via Romanò (Manuel corner). L’idea è di “girare” su un circuito di 20 km circa attraversando i comuni di: Cesate-Solaro-Limbiate-Caronno P.-Garbagnate-Lainate.
Per rimarcare il numero “50” tenterò di girare 50 volte, sostando 3/4 ore la seconda notte e quanto mi basterà per alimentarmi. Arrivo domenica 28 alle ore 19 al centro sportivo di Cesate.
Vi aspetto tutti, amici e parenti, conoscenti e “frisoni” per festeggiare insieme con stuzzichini e torta.
Ma anche sulla strada , per due parole e un caffè, all’apertura del primo bar…

Enzo

PS. L’immagine l’ho scelta io!


Mercoledì critical e giovedì inizia CINEMAMBIENTE a Torino

7/10/2007

fascia_colorata_verde1.gif

Accenniamo all’appuntamento che, ormai consolidato, non dovrebbe più sfuggire: mercoledì 10 si critica. Ritrovo consueto in piazza grattacielo alle 21. [IL VOLANTINO]

Il giorno dopo inizia a Torino il festival Cinemambiente che, fino al 16 Ottobre, presenterà oltre cento film dedicati alla salute del pianeta. Sono tre categorie in concorso all’ENVIRONMENTAL FILM FESTIVAL: documentari italiani, internazionali e cinema d’animazione.

Ad inaugurare una X edizione decisamente hollywoodiana sarà, in anteprima assoluta, il documetario L’undicesima oradi Leonardo DiCaprio.
Inseriti nel Concorso Internazionale Documentari, lo svedese The Planet, sulle verità e le bugie riguardo gli attuali cambiamenti climatici, A Crude Awakening, pellicola che esamina la nostra dipendenza dai carburanti fossili e le conseguenze del loro graduale esaurimento, The Great Warming, narrato dalle voci di Keanu Reeves e Alanis Morissettee incentrato sul tema del surriscaldamento globale, e, infine, Il mio paesedi Daniele Vicariche ripercorre il viaggio in Italia commissionato nel 1960 da Enrico Mattei a Joris Ivens e che diede origine al documentario L’Italia non è un paese povero.
Tra gli italiani in gara, di grande attualità, 13 variazioni su un tema barocco – Ballata ai petrolieri della Val di Noto, ispirato alla battaglia, sostenuta dallo scrittore Andrea Camilleri, degli ambientalisti contro le trivellazioni dei petrolieri americani.

Ma in città il festival porterà nei locali, a diretto contatto col pubblico più vario e magari non volontarimente interessato, anche medi e cortometracci a tema. Tra questi non poteva mancare un film pluripremiato sulle Biciclette.

E persino il pubblico sarà protagonista del Festival attraverso il concorso Ecotribe: i migliori cortometraggi, di 3 minuti al massimo, realizzati con il videofonino e che trattino temi “verdi”, caricati sul sito entro il I Ottobre, saranno premiati da una giuria di giovani.

Segnaliamo inoltre EcoKids, un programma rivolto alle scuole elementari, medie e superiori.

Quest’anno al tema centrale dell’ambiente è associato quello dei diritti umani ed in particolare quello del lavoro e delle sue condizioni, cui è dedicata la retrospettiva Tempi moderni- il cinema e l’industria in Italia.

La manifestazione di quest’anno è quasi sicuramente il primo evento culturale in Italia a potersi dichiarare di nessun impatto ambientale. Cinemambiente compenserà infatti le emissioni di gas serra prodotte durante il suo svolgimento attraverso l’acquisto di un numero equivalente di tonnellate di “anidride carbonica evitata”. L’ammontare esatto verrà calcolato alla fine del festival, mentre tutti gli spazi sono illuminati da lampadine a basso consumo e le pubblicazioni utilizzano carta reciclata.
Tutte le proiezioni saranno ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.

Per una bella gita a Torino non ci resta che consigliare la formula treno+bici; la città è molto bella, dal Po al centro storico, dai mercati alle periferie operaie, e il nostro veicolo preferito è sempre il più efficiente.


Brescia Assisi per la pace

4/10/2007

paciclica07.jpg
L’abbiamo saputo all’ultimo momento ma, col rammarico di non poter partecipare ed il dubbio di non farcela, pubblichiamo la notizia, anche per chi voglia aderire in extremis.

Dopo il positivo esito del 2005 [GUARDA IL VIDEO], domani da Brescia riparte il gruppo di ciclisti coraggiosi che raggiungeranno in bicicletta la marcia della pace. Fino a Perugia in bici, 540 km, poi ad Assisi in marcia, col popolo della pace, per i diritti umani e contro la povertà.

Non è una iniziativa isolata, da Roma si parte lo stesso giorno per ritrovarsi all’arrivo.

Pace amore e bicicletta