PGTU

20/01/2012

PIANO GENERALE DEL TRAFFICO URBANO

al circolone giovedì 26 gennaio ore 21.00


Destino?

11/08/2010

Parole toccanti che, per una volta, vengono pronunciate dalla protagonista. Dovremmo inviare agli amici automobilisti che superano i limiti.

“Ho visto la morte
Ora sogno di camminare”

L’azzurra Marina Romoli, travolta da un’auto il 1° giugno: “Ricordo che pedalo su una stradona diritta, poi più nulla. Da lì ho un buco di una settimana. Succede che una macchina mi taglia la strada, ci sbatto contro. Il chirurgo si è messo a piangere: mi ha ricucito con 500 punti al viso e restituito un occhio esploso. Miglioro, ma non sento la parte inferiore del corpo”


“LA SICUREZZA IN BICICLETTA LUNGO I CORSI D’ACQUA”

9/05/2010
L’iniziativa, tutt’altro che di carattere locale, è un passaggio significativo organizzato a seguito della chiusura alle biciclette dell’alzaia del Naviglio grande (la pista ciclopedonale più frequentata in Italia!!!)  e alla mobilitazione che
ne è seguita ( vedi pag. 16 di questo link http://www.ecoistitutoticino.org/documentazione/Citta_possibile_mar10.pdf ). Il problema vero è che in Italia, a differenza del resto d’Europa non esiste una normativa seria sulla mobilità ciclabile.


Critical mass, l’ensemble

30/09/2009

Come sempre imperdibile.

venerdì 2 ottobre 2009
ore 10.50 Triennale di Milano

Sentieri selvaggi al World Venice Forum
in collegamento live dalla Triennale di Milano

Filippo Del Corno
Critical Mass

con una testimonianza di Giuseppe Cederna

Critical Mass, per orchestra d’archi (6 violini, 2 viole, 2 violoncelli, 1 contrabbasso), è ispirata all’omonimo movimento nato nel 1992 a San Francisco -e attivo in quasi tutte le città del mondo- per rivendicare il diritto a percorrere in bicicletta le strade delle città. Come sottolinea Filippo Del Corno, “Critical Mass non vuole essere una descrizione sonora di una delle manifestazioni degli aderenti a questo movimento, ma è il risultato di un percorso compositivo che ne segue i principi ispiratori. Il brano, infatti, non ha strutture gerarchiche e organizzative, non esistendo né leader né statuti, ed ogni città è libera di declinare con proprie modalità l’idea di “Critical Mass”. E’ una forma di aggregazione e di lotta dove convergono individualismo e collettivismo, e dove ogni singolo agisce nella massima libertà pur rispettando un altissimo grado di responsabilità condivisa”.


Sicurezza

10/02/2009

Esistono diverse sicurezze: c’è chi non riescie più a pedalare per la paura del traffico, c’è chi non esce per paura del buio e della brutta gente che c’è in giro, c’è chi teme di perdere il lavoro, ed attualmente sono in molti…

C’è chi spaccia di dare sicurezza a scapito della pelle dei nervi e dello sfruttamento dei cittadini stranieri, irregolari, certo, non per scelta. Al senato, è stato approvato il disegno di legge 733, qui in sintesi.

LA PERSONA STRANIERA SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO è UN DELINQUENTE, e delinque chi assiste la nonna, chi costruisce le piste ciclabili di EXPO20015, chi, in fabbrica e nei campi, condivide la fatica della produzione. Non chi sfrutta deliberatamente.

Pare realistico il quadro che emerge nel Reportage del Manifesto su Nettuno la città natale di Bruno Conti, capitale del Baseball nostrano, e teatro dell’aggressione razzista ed incendiaria della settimana scorsa; dove si rischia la vita anche in bicicletta.

Prima occasione per esprimere il dissenso verso i provvedimenti che minano le fondamenta delle libertà di tutti noi sarà il concentramento di sabato, in piazza Duomo, a Milano, indetto da ReteScuole


Jalla! Jalla!

10/11/2008

gazzetta

Segnaliamo, a chi non se ne fosse ancora accorto, che Jalla! Jalla!, celebre programma pomeridiano  di RadioPopolare, da settembre, il lunedì, dedica una rubrica alla bicicletta. Chi lavora ma è dotato di dimestichezza tecnologica può ascoltare le puntate in PodCast.

Memorabile l’intervista a Renzo Zanazzi, gragario di lusso che vinceva ai tempi di Batali e che ancora calca le strade. Con un po’ di fortuna lo si può incrociare nel negozio del figlio.


Missione compiuta

29/07/2008

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Ieri, finalmente, abbiamo incontrato il sindaco per presentare la petizione per Legnano ciclabile.

Finalmente perchè abbiamo un po’ faticato a decidere ed organizzarci; mentre l’ufficio del sindaco è stato efficientissimo nel trovare le sedie per una delegazione non prevista.

Nella nostra mezz’ora di colloquio, abbiamo elencato ed arricchito i punti della petizione. Il sindaco non cosidera necessario un biciplan, avendo già in programma un paio di piste ciclabili. Benedice il progetto della ciclofficina, ma non riconosce l’opportunità di educarci tutti all’alternativa più umana, almeno la domenica.

Il nostro, quello dei 565 firmatari, è uno spunto e sappiamo che il sindaco è persona riflessiva.