L’auto sta alla bicicletta come la televisione al libro

31/12/2006

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– Bici e libro sono più antichi di auto e tv. – Bici e libro hanno visto divorare il proprio ambito culturale da auto e tv. – Bici e libro ti trasportano, intrattengono ed educano, richiedendo un piccolo sforzo, quello che stimola i sensi ed arricchisce corpo, spirito e mente. Auto e tv trasportano, intrattengono o educano facilmente, senza sforzo, tanto da atrofizzare i sensi ed impoverire il corpo, la mente e lo spirito. – Bici e libro sono simbolo di uno stile di vita sana e culturalmente superiore. Auto e tv sono icona della modernità consumistica e decadente. – Bici e libro sono più economici ed accessibili, nell’acquisto e nella riparazione, rispetto ad auto e tv. – L’essere umano si muove meno ed ingrassa maggiormente da quando l’auto è di massa. L’essere umano pensa meno e si instupidisce da quando si è affermata la tv. – Riassumendo, bici e libro riequilibrano la relazione uomo tecnologia, restituendo il ruolo dominante all’uomo, e quello di risorse al suo servizio alle invenzioni. Auto e tv schiavizzano e generano dipendenza nell’utilizzatore.

Queste riflessioni di Otto Luhrs, del Movimientos Furiosos Ciclistas de Valparaiso, sono l’augurio per un 2007 in cui tutti possano recuperare un rapporto di maggior equilibrio con l’utilizzo di tv ed auto, che in Italia sono abusate, come si evince anche dall’ultimo studio pubblicato da Autopromotec, qui commentato sulle pagine de il manifesto.

+ bici + auguri

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Critical Natalizia

26/12/2006

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Una ventina di Babbi Ciclisti o Ciclisti Babbi (?) in piazza S.Magno tra aromi di timo, rosmarino e lavanda e bicchieri di vin brulè.


Sabato Shopping

26/12/2006

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23-12-2006

…ingenuamente si pensava di andare a far sistemare i nostri mezzi meccanici all’auchan di Rescaldina ma, con nostro grande disappunto, ci è stato negato l’ingresso nelle favolose gallerie del consumo.. .e pensare che erano venuti in tanti anche da Saronno…


Novità sotto l’albero

22/12/2006

Scatolone con magliette

Sono arrivate le magliette, giusto in tempo per essere impacchettate e regalate!

Per chi vuole ritare la propria già prenotata, o comprarla se non l’ha ancora fatto, le porterò con me domani, 23 dicembre, in p.zza Mocchetti alle 13:30 (mezz’ora prima dell’appuntamento). Il prezzo di ogni maglietta è 8,00 € e sono (per ora) disponibili nelle taglie XS, S, M, L (tenete presente che sono taglie comunque abbondanti).

Pubblicherò a breve un prospetto dettagliato delle spese, nel frattempo iniziate a pensare a come impiegare il ricavato delle vendite… ne discuteremo insieme a breve.


Natale a pedale

20/12/2006

Albertone di Natale

Mi è giunto all’orecchio che i ciclisti urbani di Legnano e dintorni si regaleranno un duplice appuntamento per questo Natale; due occasioni da mettere sotto l’albero per ritrovarsi a pedalare insieme.

  • Sabato 23/12: ritrovo alle 15:00 in p.zza Mocchetti per unirsi intorno alle 15:30 in zona Osciàn-Rescaldina nel parcheggio della Bassetti (corretto) ai cugini fratellini di Saronno e alle loro scorribande ciclistiche.
  • Domenica 24/12: la notte di Natale si festeggia in sella! Ritrovo alle ore 23 in p.zza Mocchetti per salutare la notte di Natale scampanellando in allegria per le strade di Legnano (ben due volantini per l’occasione!)

Regaliamo un po’ di poesia alla nostra città! Buone Feste a tutti!


Cronaca di San Lazzaro

18/12/2006

Bici-Hummer a San Lazzaro

Qualcuno ci dice che giochiamo soltanto a fare gli adolescenti. Vagli a spiegare che Bob Dylan cantava che ci vogliono tanti anni prima di tornare bambino.

Qualcuno ci dice che abbiamo soltanto un complesso di superiorità. Vagli a spiegare che noi in effetti ci sentiamo superiori, ma assolutamente senza bisogno di complessi.

Arrivo al Castello Sforzesco. Comincia a piovere. Poche persone, forse ho caricato di troppe aspettative questa manifestazione. Non potevo immaginare che dai li a poco Milano sarebbe stata bella come non l’avevo mai vista.

Passa un po’ di tempo, smette di piovere, le bici aumentano ma è solo quando arriva un Hummer di cartone con una bici come unico motore, che la massa decide di partire. Si parte tranquilli, ma dopo mezzoretta ci si incontra con l’altra massa che aveva come ritrovo piazza del Duomo. Ed è in stazione centrale che avviene questo incontro: la massa diventa critica a tutti gli effetti. Si vedono bici che trainano carretti con le casse per la musica, una bici con dietro un meccanismo che fa le bolle di sapone, un risciò con seduto in punta un suonatore di fisarmonica, un babbo natale che andava sui pattini, una bici doppia che sul retro ha quella famosa scultura che è stata esposta a Bergamo in quella giornata del raduno dei SUV, una bici formata da 3 biciclettine una sopra l’altra.

Ad un certo punto una ragazza nota l’adesivo del nostro AlbertoCritico sulla mia bici. Mi mostra che sulla sua bici c’è quello classico delle bici Legnano. Gli dico che l’Albertone ce lo siamo ripresi ed è ora il nostro simbolo. Mi dice che in effetti ha sentito parlare di noi…

Momenti epocali, come l’ invasione di Corso Buenos Aires, o la conquista della strada a 4 corsie che costeggia i giardini di Porta Venezia, ed infine l’ultima soddisfazione quando abbiamo espugnato il velodromo Vigorelli, che in questo periodo ospita una fiera dedicata alla Fiat. Alla fine sono 40 i km, percorsi tra le vie più battute di Milano, con le varie scene degli automobilisti che faticano ad ammettere la loro impotenza, che trattengono disperatamente un sorriso per non darci soddisfazione, ma che poi spesso alla fine non ci riescono.

Tutto finisce davanti ad una Menabrea con gli altri 4 legnanesi presenti. La mia mente ritorna al mio arrivo al castello Sforzesco, forse non era soltanto pioggia. Era il cielo che si commuoveva, perchè aveva intuito ciò che sarebbe accaduto da li a poco. Che se i buffoni e gli “adolescenti” sapranno fare bene il proprio lavoro, conquisteranno il mondo. Intanto per un intero pomeriggio Milano è stata nostra.


San Lazzaro è giunto

16/12/2006

L’avevamo preannunciato ed oggi risorge, dopo un anno; sono stati convocati tutti quanti i santi collettivi disorganizzati di ciclisti critici italiani, mamme, nonni e bambini, sono previste visioni celestiali e mistiche. Poi, a sera, lieviterà il pane e rifluiranno le acque al CS Torchiera, vicino al cimitero maggiore, e saluteremo così Lazzaro, forse. Appuntamento piazza Castello, o piazza Duomo?, alle 15.00.