Morti di oggi e domani

21/11/2012

Le morti che ci troviamo a piangere oggi sono quelle dei ciclisti, spesso giovani come anziani, vittime di una cultura automobilutilitaristico prepotente sempre più diffusa e coriacea?Quelle di domani? Quelle che un sistema che si alimenta ed alimenta un simile sentire che non avrebbe basi per essere riconosciuto comune? L’inquinamento industriale, quello delle aziendive che sversano nel fiume Olona, dei comuni che non controllano gli scarichi come il consumo di territorio, strumenti di risparmio e sostegno dei bilanci.

Senza una inversione culturale e comportamentale non vediamo soluzione. Domani si continuerà a morire schaicciati per strada da chi usa l’auto come una formula tanke, oggi contimueremo a morire d’amianto, a Taranto per l’inquinamento dell’Ilva… scontrandoci su pista ciclabile con chi la percorre in auto al grido di “sto lavorando”.
L’ozono in atmosfera sta aumentando, più velocemente delle previsioni, effetti se ne vedono, siamo tutti responsabili, siamo tutti richiamati.

Il fine settimana in zona offre almeno due iniziative pubbliche per convinceci:

Sabato 24 Novembre, alle ore 15.00, presso la Biblioteca Civica di Castellanza (piazza Castegnate, 2bis)
INCONTRO PUBBLICO NO ELCON

Domenica 25 Novembre, dalle 10 alle 19, presso la ex Borletti, in via Olona a Canegrate
all’interno della manifestazione Natura e Cultura, sarà presente il
FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO

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