Alarma: ¡Bicicletas! por Eduardo Galeano

19/08/2012

E’ tempo di vacanze, in Portogallo, Italia, Grecia e Spagna.. stavolta Galeano lo leggiamo nella lingua originale..

La bicicleta ha hecho más que nada y más que nadie por la emancipación de las mujeres en el mundo – decía Susan Anthony.
Y decía su compañera de lucha, Elizabeth Stanton:
Las mujeres viajamos, pedaleando, hacia el derecho de voto.
Algunos médicos, como Philippe Tissié, advertían que la bicicleta podía provocar aborto y esterilidad, y otros colegas aseguraban que este indecente instrumento inducía a la depravación, porque daba placer a las mujeres que frotaban sus partes íntimas contra el asiento.
La verdad es que, por culpa de la bicicleta, las mujeres se movían por su cuenta, desertaban del hogar y disfrutaban el peligroso gustito de la libertad. Y por culpa de la bicicleta, el opresivo corsé, que impedía pedalear, salía del ropero y se iba al museo.

Un legnanese in Africa

30/06/2012

Da anni una bella coppia di legnanesi vive e lavora in africa e scopre che la passione per lo sport aggrega un crescente numero di giovani concittadini…   rientrato in perfetta forma Matteo decide che è tempo di inforcare la bici, di bambù made in zambia, per un’impresa di quelle a cui era solito partecipare in gioventù, ovvero partire da casa, a Lusaka, per arrivare a Londra, giusto in tempo per le paraolimpiadi.

Matteo sta relazionando tappa per tappa il proprio viaggio, una lettura piacevole ed interessante anche per chi ha acceso il condizionatore… (per facilitarvi suggerisco di utilizzare il link PRECEDENTE in alto alle pagine di giornata.)


Twittano dal Giro d’Italia del 1946 i protagonisti

14/06/2012

Un esperimento tra ricostruzione storica ed attualità della comunicazione 2.0. Non è per tutti? Può forse avvicinare due gruppi ai rispettivi stili di vita:  chi pedala al cinguettio telematico e chi twitta ai pedali, che se si sceglie bene il percorso sono proprio i volatili a trasmettere la percezione dell’ambiente attraversato, distinguendo gli spazi naturali dalle urbanizzazioni. Il volo di un rapace nell’orizzonte verticale, le starne che fuggono tra le rogge, il picchio, l’airone che stentatamente si alza in volo, qualche melodia sconosciuta vincono sull’invadente presenza delle cornacchie e trasmettono quel senso di libertà che la biciletta ci può regalare.

 


zsófi geréby

27/04/2012

Ovvero?

Facciamo un passo indietro, torniamo a Budapest, e troveremo Zsófi Geréby, una stilista che ha scelto di dedicare una linea di abbigliamento alle cicliste di città…

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A teatro con Fiab CICLOBBY

15/09/2010

“Umberto Dei – Biografia non autorizzata di una bicicletta”

Tratto da un libro presentato la scorsa estate, la mitica bicicletta è solo il filo conduttore di vite diverse che convergono.

Domenica 19 settembre 2010 – ore 20.30, BICICLETTE Racconto teatralmusicale, Teatro Rosetum – via Pisanello 1 – Milano, Biglietti: 10 euro – studenti 5 euro. Per informazioni e prevendita: FIAB Ciclobby tel. 02.6931.1624 (da martedì e venerdì ore 17 – 19, sabato 10.30 – 12.00) segreteria@ciclobby.itwww.ciclobby.it


Destino?

11/08/2010

Parole toccanti che, per una volta, vengono pronunciate dalla protagonista. Dovremmo inviare agli amici automobilisti che superano i limiti.

“Ho visto la morte
Ora sogno di camminare”

L’azzurra Marina Romoli, travolta da un’auto il 1° giugno: “Ricordo che pedalo su una stradona diritta, poi più nulla. Da lì ho un buco di una settimana. Succede che una macchina mi taglia la strada, ci sbatto contro. Il chirurgo si è messo a piangere: mi ha ricucito con 500 punti al viso e restituito un occhio esploso. Miglioro, ma non sento la parte inferiore del corpo”


PedALI

30/03/2010

Da MilanoX, il nuovo “free weekly eretico” metropolitano, anche racconti in bicicletta.