30/04/2008

Finalmente un carro ad impatto 0. Propulsione a pedali ed un Solar Sound System eviteranno di ballare respirando idrocarburi… almeno in presa diretta.

Milano, ore 15, piazza Ticinese.


Maggio, in pista!!

29/04/2008

In maggio si anima l’attività del velodromo di Bispiqual. Grazie ad intrepidi ragazzi e ragazze, si potrà godere dello spettacolo che più riporta alle origini delle competizioni ciclistiche.

6 MAGGIO-Leva dell’inseguitore: Allievi e Juniores, Maschi e Femmine, eccezionalmente con bici corsa; Esordienti con le classiche fisse da pista.

14 MAGGIO-Trofeo Intercentri: gara regionali, tra pistard Esordienti ed Allievi, M e F

27 e 28 MAGGIO-Campionati provinciali, Esordienti, Allievi e Juniores

Le gare iniziano alle ore 16.00. Per informazioni 0331566686.


Staffette partigiane!

23/04/2008

La Resistenza ha corso verso la libertà sfrecciando sulle due ruote.

Le staffette partigiane, spesso intrepide e giovani donne, sono il ritratto più bello della lotta di Liberazione nel nostro Paese. La bicicletta, protagonista di gloriose imprese sportive e silenziosa compagna di viaggio di tante vite al lavoro, è stata anche il più affidabile strumento a disposizione di chi si opponeva all’oppressione nazifascista. Strumento insostituibile nelle mani degli uomini e delle donne della Resistenza e nemico mortale delle autorità occupanti. Un vero incubo che, negli atroci mesi della catastrofe finale, i nazifascisti hanno cercato di esorcizzare con decreti e sequestri che vietavano l’uso dei mezzi a due ruote.

Basti ricordare soltanto il profondo e quasi affettuoso rapporto tra la due ruote e l’azione del gappista “Visone”, il comandante Giovanni Pesce, recentemente scomparso. La bicicletta è il mezzo usato dal gappista romano Mario Fiorentini per andare a via della Lungara a lanciare in tubo di ferro riempito d’esplosivo contro il carcere di Regina Coeli. Gloriosa la fiammante “Ganna” che il campione e partigiano “Carletto”, il varesino Renato Morandi, utilizzò nelle sue rocambolesche avventure. Ciclista dilettante era il giovane Ferdinando Persiani, attivo nel quartiere Pigneto a Roma. O ancora la storia dello scrittore Elio Vittorini che, per sfuggire alla cattura della polizia fascista, si rifugiò al Sacro Monte, presso Varese, usando la sua bicicletta.

Tutte storie partigiane che ci richiamano da un passato lontano: la bicicletta è una protagonista della vita della nostra città, anche nei suoi momenti più difficili e spesso dimenticati, quando andare in bicicletta rappresenta un momento di libertà.

ciclofficina don chisciotte-ROMA

Ed in bicicletta, domenica 27 aprile, ripercorreremo i luoghi della resistenza legnanese, dalla Canazza a Mazzafame.

L’appuntamento è alle 15.00 al Circolone, che ha inserito l’iniziativa a conclusione di un’intera settimana partigiana. I volantini: staffette, staffette-x2

Un’altra pedalata, divenuta tradizione, si svolgerà a Milano la mattina del 25. E’ la BICICLETTATA DI LIA, primo atto di una lunga giornata dedicata al ricordo della lotta di liberazione, che si concluderà al cimitero maggiore, dove terrà una grande festa l’antifascismo.

Continuando a ritroso, segnaliamo l’ultimo, o meglio il primo, appuntamento. Non è esattamente ciclistico, non fosse per l’invito a raggiungere il luogo con la vostra due ruote, che li qualcuno non vuole le piste ciclabili progettate dal comune??? Il 24 aprile, a Rescaldina, Lia dell’Osteria Periferica di via Matteotti 56, propone il concerto per la liberazione.


22/04/2008

Da Gaza, via Roma, un aggiornamento che passa attraverso gli occhi di uno come noi.

21-4-2008     Critical mass a Gaza!

Come ricordavo precedentemente molte piu biciclette si vedono in giro per Gaza. La mancanza di benzina e gasolio ormai e’ evidente nelle strade della Striscia. Sono veramente poche le macchine che ancora circolano. E quelle viaggiano con le bombole di gas oppure a …..olio ! Si’ , proprio olio, quelle diesel stanno usando anche l’olio. Fumi neri e odore di falafel , come mi diceva oggi un autista, si spargono nell’aria. E poi oltre le biciclette ci sono i carretti tirati da asini, cavalli, muli. Ma anche loro mangiano e prima o poi non ci sara’ piu’ neanche il mangiare per i muli. La chiusura dei confini continua , oggi anche agli internazionali, all’improvviso, e’ stato vietato il transito. Il motivo? “Security reasons” hanno detto i militari di Erez. Ma torniamo alle biciclette. La mancanza dei trasporti ha fatto si’ che anche le scuole , le universita’ abbiano sospeso molte lezioni. E stamattina centinaia di giovani in bicicletta, ognuno con una bandiera palestinese, hanno partecipato alla manifestazione davanti al Parlamento palestinese per protestare contro l’assedio. Un assedio devastante per la vita quotidiana di un milione e mezzo di persone che non accenna a finire, e non finira’ se la comunita’ internazionale non fara’ sentire la sua voce.

Lino Zambrano – CRIC Gaza – www.cric.it


Contest culinario ciclico

22/04/2008

A due giorni dalle riparazioni in strada, a Mazzafame, eccovi servita la possibilità di visitare una vera ciclofficina, una di quelle storiche a Milano, la nuova stecca. Ci si arriva comodamente col treno, Porta Garibaldi è a tre passi. Di contorno la comunità indigena ed un aperitivo che, aggrappato alle piogge di ieri, strizzerà l’occhio al sole di giovedì.

Non lo ricordo ogni mese ma l’appuntamento è fisso: il III mercoledì, alle 20.


PARK(ing)

21/04/2008

Sembra esplodere la voglia di riappropriarsi degli spazi pubblici: prima gli incontri di critical mass, ora i PARKing day (in verità leggiamo post risalenti al 2006), condividono la rivendicazione profonda di città, e strade, pensate per le persone e non per l’automobile.

Nel mondo si diffonde ovunque la pratica partecipata del parco stradale: si dilettano i fautori, ne godono divertiti i passanti. A Valencia, Los Ángeles , München, S.Francisco, Rio d Janeiro, Honolulu… a Granada non vanno troppo per il sottile.

Mazzafame, sabato sera, festa del quartiere, concerti con il suggestivo fondale di robinie, fino a quando? Saremo costretti anche noi ad occupare un parcheggio?


A meno che non diluvi

17/04/2008

Diffondiamo ovunque andiamo, case, parchi, scuole, negozi, oratori, sezioni, bar, che tanto non ci spaventerà mica la pioggerellina di questi giorni??