Staffette partigiane!

La Resistenza ha corso verso la libertà sfrecciando sulle due ruote.

Le staffette partigiane, spesso intrepide e giovani donne, sono il ritratto più bello della lotta di Liberazione nel nostro Paese. La bicicletta, protagonista di gloriose imprese sportive e silenziosa compagna di viaggio di tante vite al lavoro, è stata anche il più affidabile strumento a disposizione di chi si opponeva all’oppressione nazifascista. Strumento insostituibile nelle mani degli uomini e delle donne della Resistenza e nemico mortale delle autorità occupanti. Un vero incubo che, negli atroci mesi della catastrofe finale, i nazifascisti hanno cercato di esorcizzare con decreti e sequestri che vietavano l’uso dei mezzi a due ruote.

Basti ricordare soltanto il profondo e quasi affettuoso rapporto tra la due ruote e l’azione del gappista “Visone”, il comandante Giovanni Pesce, recentemente scomparso. La bicicletta è il mezzo usato dal gappista romano Mario Fiorentini per andare a via della Lungara a lanciare in tubo di ferro riempito d’esplosivo contro il carcere di Regina Coeli. Gloriosa la fiammante “Ganna” che il campione e partigiano “Carletto”, il varesino Renato Morandi, utilizzò nelle sue rocambolesche avventure. Ciclista dilettante era il giovane Ferdinando Persiani, attivo nel quartiere Pigneto a Roma. O ancora la storia dello scrittore Elio Vittorini che, per sfuggire alla cattura della polizia fascista, si rifugiò al Sacro Monte, presso Varese, usando la sua bicicletta.

Tutte storie partigiane che ci richiamano da un passato lontano: la bicicletta è una protagonista della vita della nostra città, anche nei suoi momenti più difficili e spesso dimenticati, quando andare in bicicletta rappresenta un momento di libertà.

ciclofficina don chisciotte-ROMA

Ed in bicicletta, domenica 27 aprile, ripercorreremo i luoghi della resistenza legnanese, dalla Canazza a Mazzafame.

L’appuntamento è alle 15.00 al Circolone, che ha inserito l’iniziativa a conclusione di un’intera settimana partigiana. I volantini: staffette, staffette-x2

Un’altra pedalata, divenuta tradizione, si svolgerà a Milano la mattina del 25. E’ la BICICLETTATA DI LIA, primo atto di una lunga giornata dedicata al ricordo della lotta di liberazione, che si concluderà al cimitero maggiore, dove terrà una grande festa l’antifascismo.

Continuando a ritroso, segnaliamo l’ultimo, o meglio il primo, appuntamento. Non è esattamente ciclistico, non fosse per l’invito a raggiungere il luogo con la vostra due ruote, che li qualcuno non vuole le piste ciclabili progettate dal comune??? Il 24 aprile, a Rescaldina, Lia dell’Osteria Periferica di via Matteotti 56, propone il concerto per la liberazione.

3 risposte a Staffette partigiane!

  1. Carletto scrive:

    Geniale aperitivo ieri sera in Ciclofficina…
    il Benny ed io al ritorno pedalando abbiamo cantato a squarciagola …!!

    W le Staffette partigiane
    Ora e sempre Resistenza…

    Carletto

  2. Dimo80 scrive:

    Grazie per aver ricordato le staffette partigiane.
    Mia nonna dal 43 al 45 è stata una di loro (Brigata Garibaldi Natisone).

  3. teo scrive:

    grazie a tua nonna x averci dato la libertà

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